Sei apparati d'esame ricostruiti in software: i simulatori GMDSS che abbiamo realizzato per Universo GMDSS Italia

Universo GMDSS Italia ci ha affidato l'intero reparto simulazione. VHF DSC, MF/HF, Inmarsat-C, Iridium, NAVTEX e un radar ARPA, riprodotti tasto per tasto dai manuali dei costruttori, con il motore su un server e il disegno nel browser. Sono in funzione su corsigmdss.it.

1 ott 2026 5 min di lettura 130 visualizzazioni 0 commenti
Sei apparati d'esame ricostruiti in software: i simulatori GMDSS che abbiamo realizzato per Universo GMDSS Italia
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Il lavoro che ci è stato affidato

A settembre avevamo annunciato una collaborazione con Universo GMDSS Italia, la scuola di Bologna che prepara marittimi e diportisti all'esame ministeriale GMDSS e ne porta all'esame novantanove su cento. Il primo risultato concreto di quella collaborazione è ora online, ed è più grande di quanto ci aspettassimo quando abbiamo cominciato: la scuola ci ha affidato l'intero reparto simulazione.

La consegna era breve e senza sconti. L'esame si sostiene su apparati veri: un VHF SAILOR con chiamata selettiva digitale, una control unit MF/HF SAILOR, un terminale Inmarsat-C con il suo schermo a ottanta colonne, un telefono satellitare Iridium GMDSS, un ricevitore NAVTEX comandato da un pannello touch. L'allievo che quegli apparati li ha visti solo in fotografia si blocca davanti all'esaminatore. La scuola voleva quindi che ciascuno fosse riprodotto in software, non all'incirca ma esattamente: gli stessi tasti negli stessi posti, gli stessi menu nello stesso ordine, gli stessi tempi, gli stessi errori quando si preme la cosa sbagliata. E doveva girare tutto in un browser, sul proiettore dell'aula come sul tablet dell'allievo a casa, senza installare nulla.

Il VHF DSC SAILOR RT5022, la radio che quasi tutti gli allievi incontrano per prima in sede d'esame
Il VHF DSC SAILOR RT5022, la radio che quasi tutti gli allievi incontrano per prima in sede d'esame
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Cosa ha voluto dire ricostruirli

Fedele è una parola facile da scrivere e difficile da meritare. Per ogni apparato siamo partiti dalla documentazione dei costruttori, Thrane & Thrane e Cobham per la gamma SAILOR, Lars Thrane per il terminale Iridium, Furuno per il radar, e dalle fotografie delle unità vere in sede d'esame, versione del firmware compresa. Il solo NAVTEX ha voluto dire passare quattro revisioni del manuale utente e ventotto schermate native del suo display da 800 per 480, misurando i colori e le spaziature di ogni lista, perché il pannello simulato a colpo d'occhio non si distingua da quello vero.

Poi c'è il comportamento sotto i pixel, che è dove la maggior parte dei simulatori bara in silenzio. Il ricevitore conserva duemila messaggi per frequenza e li dimentica dopo sessantasei ore, come quello vero. Un messaggio con numero di serie zero scavalca ogni filtro, come le norme impongono. L'orologio parte da zero all'accensione quando non c'è il GNSS, perché è quello che fa l'unità d'esame sul suo banco. Le chiamate DSC hanno il formato giusto e la sequenza di riscontro giusta. Il terminale Iridium percorre il Distress Alert esattamente come lo documenta il manuale, schermata dopo schermata. Il radar non riproduce un filmato: gli echi sono generati in tempo reale, quindi il GAIN e i comandi contro il mare e la pioggia cambiano quello che si vede, rilevamenti e distanze si misurano davvero, e l'ARPA insegue i bersagli con CPA e TCPA. Niente di tutto questo si vede in una schermata, ed è tutto ciò che fa imparare le mani.

Il NAVTEX SAILOR 6391: il ricevitore 6390 comandato dal pannello touch 6004, come in sede d'esame
Il NAVTEX SAILOR 6391: il ricevitore 6390 comandato dal pannello touch 6004, come in sede d'esame

L'architettura è l'altra metà della storia. Ogni apparato è una macchina a stati pura scritta in TypeScript, che gira su un server; il browser riceve soltanto una fotografia dello schermo qualche volta al secondo e rimanda indietro i tasti premuti. Una pressione va e torna in pochi centesimi di secondo, ogni allievo ha la propria unità che sopravvive a una ricarica della pagina o a una caduta di rete, e l'istruttore vede, sulla stessa sessione, esattamente quello che vede l'allievo. Dal pannello istruttore si lanciano le scene: una chiamata di distress che arriva sul canale 70, un avviso di burrasca sul NAVTEX, un bersaglio che chiude sulla prua a sette miglia. Ogni tasto premuto dall'allievo viene registrato nell'ordine, che è il modo più rapido per correggere un'abitudine prima che diventi un errore all'esame.

Il radar FURUNO FAR-2228: echi generati in tempo reale, inseguimento ARPA dei bersagli, comandi che cambiano davvero l'immagine
Il radar FURUNO FAR-2228: echi generati in tempo reale, inseguimento ARPA dei bersagli, comandi che cambiano davvero l'immagine

Non faremo finta che sia stato rapido. Sei apparati, ciascuno con la propria batteria di prove, centinaia di controlli automatici in totale, e diversi giri in cui un revisore separato non ha fatto altro che cercare di romperli: aprire la stessa unità da due browser, mandare comandi malformati, scorrere oltre la fine di una lista, togliere la corrente a metà di una sequenza. I difetti trovati così sono stati corretti lo stesso giorno, e i giri sono continuati finché una giornata intera di caccia non ha più tirato fuori nulla che valesse la pena scrivere. Perfezione è una parola forte; quello che possiamo dire è che ci siamo fermati solo quando non riuscivamo più a trovare una differenza.

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Il risultato

Il reparto simulazione vive su corsigmdss.it: sei apparati, il VHF SAILOR RT5022 e 6222, l'MF/HF SAILOR CU5100, l'Inmarsat-C TT-3606E Capsat, l'Iridium Lars Thrane LT-3100S, il NAVTEX SAILOR 6391 e il radar FURUNO FAR-2228 con ARPA. Ciascuno ha un pannello esercitazioni per l'allievo che lavora da solo e un pannello istruttore per l'aula. L'accesso avviene con un codice a tempo, consegnato agli allievi della scuola; le scuole nautiche e i centri di formazione possono noleggiare l'intero set per le proprie aule. La scuola li descrive sul proprio sito, nella pagina Simulatori.

È il tipo di lavoro per cui esiste BlackOrder: software verticale per chi ha bisogno che sia giusto, costruito dalla documentazione e non dall'impressione, e provato finché non smette di sorprenderci. Se il mare è il tuo mestiere, le certificazioni GOC, ROC, LRC e SRC si preparano con Universo GMDSS Italia, interamente online, e questi simulatori sono ormai parte del modo in cui lo fanno.

Guarda i simulatori su corsigmdss.it

Sei apparati d'esame nel browser, motore sul server, pannello istruttore. Accesso con codice; noleggio per le scuole nautiche.

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